PROGETTO DI ASSISTENZA TECNICA ALLA RICOGNIZIONE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE E ALLA REDAZIONE DEL PIANO OPERATIVO DI RAZIONALIZZAZIONE (POR) – AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI SOCIETA’ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA (D.Lgs 175/2016)

Introduzione: Il quadro normativo di riferimento

La revisione straordinaria delle partecipazioni societarie – Il comma 1 dell’articolo 24 del D.Lgs 175/2016, “Testo Unico in materia di società a partecipazione pubblica”, novellato dal D.Lgs n.° 100 del 16.06.2017, prevede l’obbligo in capo alle Amministrazione Pubbliche di effettuare una revisione straordinaria delle rispettive partecipazione societarie dirette e indirette. A tal fine, entro il 30.09.2017, ciascuna Amministrazione Pubblica effettua con provvedimento motivato la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute alla medesima data di entrata in vigore del decreto, individuando quelle che devono essere alienate.

Obbligatorietà dell’adempimento – La revisione è obbligatoria, altrimenti l’Amministrazione non potrà esercitare i diritti sociali (art. 24, comma 5 D.Lgs 175/2016), inoltre, resta sindacabile dinanzi la Corte dei Conti la responsabilità amministrativo – contabile nel caso derivi all’Ente pubblico un danno erariale da parte dei propri rappresentanti nelle società.

La redazione del Piano operativo di razionalizzazione (POR) – Sempre entro il 30.09.2017, le stesse Amministrazioni devono redigere, qualora non ricorrono i presupposti per il mantenimento delle partecipazioni (art. 20, comma 2 D.Lgs 175/2016), un Piano per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione. Quest’ultimo, è corredato da un’apposita relazione tecnica.

La proposta di Bisanzio Consulting S.r.L.

Grazie alla significativa esperienza maturata nel campo dei servizi e della consulenza alla Pubblica Amministrazione, avvalendosi di collaboratori che operano da diversi anni prevalentemente nella realtà degli Enti locali, la Bisanzio Consulting S.r.L. ha definito una metodologia ad hoc per la ricognizione delle partecipazioni societarie (dirette e indirette) detenute dall’Ente locale e, la predisposizione del Piano operativo di razionalizzazione (POR) nonché dell’allegata relazione tecnica, tale da rispondere pienamente al dettato normativo e alle istanze dei competenti organi di controllo.

Articolazione della progettazione e del supporto operativo

Il nostro supporto, quindi, è teso ad offrire assistenza nell’attività di ricognizione delle partecipazioni societarie (dirette e indirette), nella successiva elaborazione del POR e dell’allegata relazione tecnica. L’attività di ricognizione è progettata sia per evidenziare le caratteristiche del rispettivo “portafoglio” di partecipazioni, sia per verificarne la legittimità in primis secondo il doppio criterio della stretta necessità (art. 4, D.Lgs 175/2016 ) e della convenienza dello strumento societario (art.5, D.Lgs 175/2016).

In virtù dei confronti e del materiale condiviso, i nostri professionisti imposteranno le fasi progettuali in base alla seguente articolazione:

  • Ricognizione delle partecipazioni – Analisi delle partecipazioni societarie detenute sia sotto il profilo giuridico sia nell’ottica dell’analisi economico – finanziaria. Le principali attività includono:
  • Definizione dell’oggetto sociale e del mercato di rifermento;
  • Analisi della tipologia di controllo;
  • Analisi della governance societaria;
  • Analisi delle relazioni operative con gli enti pubblici soci;
  • Analisi dei principali risultati gestionali;
  • Analisi comparativa dei costi.
  • Verifica dell’esistenza delle condizioni per il mantenimento delle partecipazioni societarie. In particolare:
  • Motivata riconducibilità o meno delle società ad una delle categorie individuate dall’art. 4, commi 1-3, D.Lgs 175/2016;
  • Analitica motivazione circa la sussistenza o meno dei requisiti definiti dall’art. 5, c. 1 e 2, D.Lgs 175/2016;
  • Motivata sussistenza o meno delle condizioni previste dall’art. 20, c.2, D.Lgs 175/2016.
  • Eventuale stesura del Piano operativo di razionalizzazione (POR) (qualora siano verificate le condizioni previste dall’art. 20, c.2, D.Lgs 175/2016) secondo uno schema che, tra l’altro, evidenzierà sia il rispetto delle condizioni di legittimità delle singole partecipazioni, che l’adeguatezza delle medesime agli obiettivi strategici individuati dall’Amministrazione;
  • Elaborazione dell’allegata Relazione tecnica che illustrerà analisi e valutazioni di carattere economico, organizzativo, finanziario in ordine alle partecipazioni detenute e da alienare.

Modalità e tempi

In seguito alla formalizzazione dell’incarico, i nostri professionisti fisseranno un incontro per acquisire la base conoscitiva necessaria alla realizzazione del progetto (a titolo esemplificativo: programma di mandato del Sindaco; copia dei bilanci, copia degli Statuti societari, regolamenti interni, compreso il regolamento sul controllo degli organismi partecipati; contratti di servizio; asseverazione rispettive posizioni debitorie e creditorie).

Completata la fase di raccolta delle informazioni che assume una certa delicatezza in ragione della natura programmatica del Piano, finalizzato a definire interventi coerenti sia con le prescrizioni del Legislatore che con gli obiettivi strategici individuati dalle singole Amministrazioni, entro 15 giorni i nostri professionisti si impegnano a fornire lo schema di Piano operativo di razionalizzazione e, dell’allegata relazione tecnica, soggetto all’approvazione da parte dell’organo di governo dell’Ente.

Per ulteriori informazioni in merito al servizio preghiamo di contattare i nostri uffici all’indirizzo E – mail: info@bisanzioconsulting.it o telefonicamente al numero: 0544 – 501254.